La Costituzione italiana: la più bella del mondo

Come vi dico sempre, ecco una cosa di essere estremamente orgogliosi come italiani: la nostra bellissima Costituzione, frutto del confronto fra culture diverse durante l’Assemblea costituente.

Cliccando qui potete leggerla per intero. Qui invece c’è un bel testo molto semplice, con dei fumetti, adatto ai ragazzi come voi.

Ecco invece dei bei video: questo è molto breve, in questo invece un bravissimo giudice la spiega ai bambini.

Questa invece è la trasmissione TV dedicata da Roberto Benigni proprio alla nostra ‘carta fondamentale’ di cui vi consiglio di guardare almeno qualche pezzo.

Resistenza!

Fra pochi giorni sarà il 25 aprile che, come vi ricordo sempre, è davvero un giorno straordinario per tutti noi, il giorno in cui festeggiamo la liberazione dell’Italia dal fascismo e dall’occupazione tedesca a cui concorsero in maniera significativa i nostri partigiani, protagonisti di quel movimento che definiamo “Resistenza”.

Domani l’altro, mercoledì 20 aprile, avremo la rara opportunità di incontrare uno dei non molti partigiani ancora in vita, Guido Lisi che appartenne alo stesso gruppo cui prese parte anche Marcello Masini di cui potete guardare qui una breve intervista.

A tutti fa piacere passare qualche giorno di vacanza, dobbiamo però ricordarci che la nostra festa di oggi è conseguenza di un dramma di ieri quando la parte migliore degli italiani scelse di combattere, e anche morire per la libertà, come avvenne anche vicino a noi sul Montemaggio (di cui potete vedere qui – 1 e 2 – un’intervista all’unico sopravvissuto). Sembra passato tanto tempo, a voi addirittura millenni, ma in realtà sono soltanto 71 anni, storicamente un “soffio”. Diversi partigiani sono ancora in vita e continuano a lottare per le loro idee, come potete constatare nel sito dell’A.N.P.I (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

Nonostante le fotografie del tempo siano in bianco e nero, dobbiamo sentire quel periodo molto vicino a noi, perchè è da quello che è nata l’Italia in cui viviamo. Vi auguro un buon 25 aprile consigliandovi di guardare  questi due video musicali. “Fischia il vento” e “Bella ciao” sono le canzoni che i partigiani intonavano durante la loro lotta sui monti, magari proprio prima di uno scontro mortale con i fascisti e i tedeschi. Imparatene le parole: esprimono valori che ogni vero essere umano dovrebbe non solo condividere, ma lottare per affermare in ogni parte del mondo.

Guerra civile spagnola

Abbiamo visto come la guerra civile spagnola rappresenti una sorta di anticipazione della Seconda Guerra Mondiale in cui le speranze repubblicane vengono represse nel sangue con l’instaurazione del regime fascista di Francisco Franco.

Qui potete vedere una serie di video (1234 e 5) che nonostante la loro posizione marcatamente anarchica, ricostruiscono molto bene questo drammatico periodo della storia del Novecento.

Questo invece è “Guernica“  il famoso quadro (qui in versione 3D) del grande pittore Pablo Picasso dedicato a questa cittadina basca che il 26.4.1937 venne duramente bombardata dall’aviazione tedesca diventando il simbolo della violenza della guerra.

Prima Guerra Mondiale: la Tregua di Natale

Non mi stanco, ogni giorno, di sottolinearvi la stupidità e la bestialità umana di cui abbiamo continue testimonianze nella storia e nella condizione del mondo d’oggi.

Tuttavia, quando usa quella che dovrebbe essere la sua caratteristica distintiva, ovvero l’umanità (appunto!), l’uomo compie gesti straordinari come quelli esami qui.

Sì, dopo tanti testi dedicati al vero e proprio macello che si perpetrò durante la Prima Guerra Mondiale, è il momento di parlare di questo miracolo che avvenne nel 1914 e che pochi conoscono. La “tregua di Natale” è uno di quegli episodi che danno speranza e che fanno capire chi potremmo realmente essere se solo usassimo le nostre più autentiche qualità.

Questo è il testo di un soldato inglese che fu testimone di quell’evento, questo è invece un post sul sito di un mio collega che vi consiglio di leggere dall’inizio alla fine e di aprire i links (tutti!) che vi sono contenuti (anche gli spezzoni del film).

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Rivoluzione russa

Siamo giunti al 1917 quando in Russia si arrivò alla Rivoluzione. Cliccando  qui (12, e 3) potete vedere alcuni brevi ma interessanti filmati che ne riassumono gli aspetti salienti con immagini d’epoca.

Queste invece sono delle belle mappe mentali (1 e 2) dedicate a questo argomento.

Abbiamo parlato anche del grande ruolo ricoperto da Lenin, un personaggio molto importante su cui potrete vedere qui (1 e 2) un documentario in inglese. Questo invece è un video con immagini di Lenin la cui colonna sonora è costituita dalla trionfale musica de “L’Internazionale“,  l’inno dei rivoluzionari (non solo russi).

Prima guerra mondiale

Questo è il testo de “La canzone del Piave” che celebra l’entrata in guerra dell’Italia. Anche quest’altro video, dedicato alla memoria dei nostri morti, ha come colonna sonora un’altra famosa canzone, “La tradotta”, cantata tristemente dagli Alpini in quel periodo. Questo invece è uno spezzone di un bel film dedicato alla “Grande Guerra” in cui si rievoca la disumana pratica della “decimazione“.

Questo è uno schema ben fatto su tale argomento, mentre questo è un bellissimo sito in cui questa grande tragedia è raccontata molto bene prendendo in esame moltissimi aspetti.