Fabrizio De André. Un poeta contemporaneo

Dopo aver  esaminato “Bocca di Rosa”, vorrei che continuaste ad apprezzare questo nostro grande cantautore, Fabrizio De André,  approfondendo altre sue canzoni sul piano del contenuto (punto 1),  del testo (punto 2) e della musica (punto 3). Ecco le varie canzoni: Geordie (1, 2 e 3), La canzone di Marinella (1, 2 e 3), Via del Campo (1, 2 e 3), La guerra di Piero (1, 2 e 3),  Fiume Sand Creek (1, 2 e 3), Creuza de ma (1, 2e 3). Ovviamente sono solo alcune, se poi voi volete abbondare  per conto vostro (Il pescatore, Volta la carta, Don Raffaè, Carlo Martello,  ecc. ) ben venga!

Dopo aver analizzato le varie canzoni, scrivete un testo nel quale commentate quella che vi è maggiormente piaciuta elencando i motivi per i quali l’avete scelta e riportando i versi che vi hanno colpito di più.

Mi auguro che questo “esercizio” vi faccia capire come la “letteratura” possa trovare varie forme espressive e quindi come la poesia non sia soltanto quella che troviamo nei libri, ma anche quella di molte belle canzoni italiane i cui contenuti possono riguardare anche temi particolari e “difficili” come quelli affrontati da Fabrizio De André, un poeta contemporaneo.

Giovanni Verga

Giovanni Verga è un altro grande scrittore italiano che aderendo al Verismo, movimento letterario che si ispira al Naturalimo francese, narrerà l’arretratezza delle regioni meridionali all’indomani dell’Unità d’Italia.

Qui potete leggere molte delle sue opere migliori in formato elettronico.

Cliccando qui  invece, e spostando il cursore sul lato destro dello schermo fino a pagina 52, trovate la novella “La lupa” (di cui dovete fare un riassunto). Come vi ho anticipato in classe, questa novella traccia  la figura di una donna alquanto anticonvenzionale per i suoi tempi, certamente anche lei una “vinta”, ma la cui “selvatichezza” è in qualche modo una dichiarazione di autonomia, di indipendenza.

Leggetela con attenzione.